Servizio Sociale Nazionale – 1000 volontari in Agricoltura

servizio_civile_nazionaleIl Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile.

Il servizio civile, a livello nazionale e provinciale, è un’opportunità offerta ai giovani e alle giovani tra i 18 e i 28 anni per sperimentare un’esperienza educativa, utile anche a imparare un mestiere, per mettersi alla prova e crescere in un tempo difficile come è quello attuale. Il Servizio civile rimane in ogni caso una forma di cittadinanza attiva e di assunzione di responsabilità verso la comunità da parte dei/delle giovani.

Per partecipare al servizio civile è necessario attendere l’apertura degli appositi bandi (nazionali e/o provinciali). In quel momento ciascun/a giovane interessato/a potrà conoscere i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione e tutti i dettagli dei progetti a bando.

Il Sistema

Il SCN è un sistema che prevede la partecipazione di vari attori e l’organizzazione di alcune fasi.

Gli attori sono:

  • lo Stato
  • gli Enti
  • i volontari

Le fasi:

  • il bando per i progetti
  • la presentazione dei progetti
  • la valutazione e graduatoria
  • l’approvazione dei progetti finanziabili
  • il bando per la selezione dei volontari

Dal 28 luglio é online il bando che si rivolge agli Enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale, agli albi regionali e agli albi delle Province autonome per la presentazione di progetti da realizzare in Italia o all’estero in tema di agricoltura sociale: Progetti per il Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” – PON IOG nell’ambito degli obiettivi istituzionali individuati dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali per complessivi 1.000 volontari. Scadenza 31 ottobre 2016 (Prorogata alle ore 14:00 del 16 Dicembre 2016)

Gli enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’Estero per complessivi 1000 volontari, come da Protocollo d’Intesa 6 aprile 2016 tra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ed il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, e l’Accordo di programma firmato dai predetti Ministeri ed il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il finanziamento di 500 volontari sarà con fondi a carico del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, mentre per gli altri 500 con fondi comunitari per la realizzazione del Programma europeo “Garanzia giovani”.

Tali progetti, dovranno essere redatti esclusivamente per i seguenti settori ed aree d’intervento:

1) Settore Assistenza:

a) Assistenza disagio adulti (Inserimento lavorativo in agricoltura di persone con disagio);
b) Pet Therapy;
c) Lotta alla illegalità nelle campagne (caporalato);

2) Settore Educazione e promozione culturale:

a) Educazione al cibo;
b) Educazione al consumo consapevole;
c) Sportello informa;
d) Educazione alla biodiversità;
e) Educazione ambientale anche con riferimento all’organizzazione di fattorie sociali e didattiche per iniziative di accoglienza e soggiorno di bambini in età prescolare.

Gli enti già accreditati possono richiedere l’accreditamento di nuove sedi di attuazione progetto al quale il Dipartimento darà priorità, purché connesse alla realizzazione dei progetti previsti dal presente “Avviso”.

La specificità dei progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma “Iniziativa Occupazione Giovani”.

L’applicazione del servizio civile nazionale al Programma “Iniziativa Occupazione Giovani” presenta delle particolarità rispetto alla progettazione standard del servizio civile nazionale. Si precisa che, nella progettazione relativa al programma più volte citato, è necessario adottare i seguenti accorgimenti: 1. Nella fase di progettazione ed in particolare nella redazione della voce relativa alle attività dei volontari (8.3) tenere presente che i progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma “Iniziativa Occupazione Giovani” si rivolgono ai giovani NEET: giovani non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione. 2. Nel compilare la voce relativa alla formazione specifica prestare particolare attenzione alle attività previste alle voci 8.1 e 8.3, inserire possibilmente l’acquisizione di saperi trasversali (leadership, lavorare in team, brainstorming, ecc…) ed eventualmente fornire elementi legati ai saperi di un determinato profilo professionale o all’autoimprenditorialità. 3. Nell’inserire i nominativi dei formatori specifici accertarsi che coprano con le loro conoscenze tutte le aree di attività previste per i volontari alla voce 8.3.

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