Progetto formativo “INSIEME – Inclusione Sociale e interventi Educativi Mediante l’orto di aiuto”

Progetto formativo “INSIEME – Inclusione Sociale e interventi Educativi Mediante l’orto di aiuto”

BANDO DI SELEZIONE

P.O. FSE 2014-2020 – ASSE 2 – Priorità 9i – Obiettivo specifico 9.1.2


AVVISO PUBBLICO

“Percorsi di accompagnamento a persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale” Progetto formativo “INSIEME – Inclusione Sociale e interventi Educativi Mediante l’orto di aiuto”

Ambito Socio Territoriale di attuazione: MARMO PLATANO MELANDRO
Comuni: Balvano, Baragiano, Bella, Brienza, Castelgrande, Picerno, Ruoti, Sant’Angelo Le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Tito, Vietri di Potenza

La Regione Basilicata, con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, ha affidato all’ ATI EVOLUTIONCISF S.r.l. – WALL Soc. Coop Sociale – all’Associazione Solo Uguali Diritti S.U.D, l’attuazione delle azioni progetto del progetto denominato “INSIEME” nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Percorsi di accompagnamento a persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale” (D.G.R. n. 29 del 22 Gennaio 2018)


Indennità oraria per attività formativa

Per i destinatari del progetto frequentanti le attività formative sono previsti:
Indennità di frequenza pari a € 2,00 al lordo delle ritenute di legge, per ogni ora di effettiva frequenza;
Materiale didattico individuale;
DPI individuali per la fase di Laboratorio.

Destinatari
Sono destinatari del presente Avviso Pubblico n.15 beneficiari che risultino:

1. In condizioni di svantaggio ai sensi dell’art. 4, comma 1, legge n. 381/1991 o da altri soggetti formalmente presi in carico dai Servizi Sociali competenti o dai Servizi per l’impiego caratterizzati da particolare vulnerabilità e fragilità con specifico riferimento ad elementi quali:
– persistente inoccupazione
-condizioni di rischio per uso di stupefacenti e per altre dipendenze
– la detenzione negli istituti penitenziari, condanne ammesse alle misure alternative alla detenzione ed al lavoro all’esterno, sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall’autorità giudiziaria con limitazione e/o restrizione della libertà personale, anche in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale;
– la presenza di componenti con malattie croniche invalidanti e/o doppia diagnosi;
– il rischio di micro criminalità

2. Residenti in uno dei Comuni dell’area Socio Territoriale del Marmo Platano alla data di pubblicazione dell’avviso

3. Non risultino beneficiari di altre misure di accompagnamento quali:
– Reddito minimo di inserimento,
– SIA – sostegno inclusione attiva
– REI Reddito di inclusione

Obiettivo
DIMINUIRE IL NUMERO DI FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI POVERTA’ E A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE ATTRAVERSO SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI.

Finalità
Il progetto intende attivare percorsi tesi a promuovere il benessere delle famiglie:

a) Favorire una cultura della partecipazione, dell’accoglienza, della solidarietà e del mutuo aiuto;
b) Offrire sostegno dal punto di vista educativo e relazionale;
c) Sostenere e sperimentare la prevenzione precoce, anche in ambito scolastico, su temi legati alla violenza di genere, al disagio minorile e alle difficoltà relazionali ed educative.

Modalità di partecipazione
Per accedere alle opportunità previste dall’avviso ogni richiedente dovrà recarsi presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di residenza e consegnare la domanda di partecipazione, redatta in carta semplice, secondo lo schema allegato, dovrà contenere tutte le indicazioni richieste. Il candidato dovrà apporre in calce alla domanda la propria firma e allegando fotocopia di un valido documento di identità.
Nel caso di persone residenti in Basilicata con domicilio temporaneo presso altre strutture e/o persone in carico a servizi di carattere sanitario e/o socio-sanitario la richiesta può essere inviata dal responsabile della struttura al competente Comune di riferimento. In quest’ultimo caso, la richiesta deve essere comunque sottoscritta dal destinatario, salvo i casi di limitata capacità legale, nei quali deve essere sottoscritta dal tutore legale.
Ciascun Comune redigerà a seguito della valutazione delle istanze un elenco dei potenziali nuclei familiari destinatari che trasmetterà all’ufficio dei servizi sociali del Comune Capofila dell’Ambito Socio Territoriale di cui alla D.G.R. del 07/07/2015.

L’elenco dei candidati ammessi avverrà secondo una MODALITÀ A SPORTELLO e fino ad esaurimento posti.

Sede di Svolgimento
Presso i Comuni di residenza dei destinatari.

Graduatoria
L’elenco degli ammessi alle attività dovrà essere redatto dall’ufficio dei servizi sociali di ogni singolo Comune. Sarà in capo al Comune di Picerno, Capofila dell’area Marmo Platano, l’onere di trasmettere alla Regione Basilicata ed al oggetto Capofila EVOLUTIONCISF S.r.l. l’elenco degli ammessi garantendone la corretta gestione dei dati sensibili.

Per info ed iscrizioni ⬇️

✔️ Scheda di iscrizione

✔️ www.evolutioncisf.com

✔️EvolutionCISF S.r.l.
Tel/Fax 0971.51099
Via del Seminario Maggiore | 85100 POTENZA

“Gli Essenziali” – Progetto sociale di agricoltura sociale

“Gli Essenziali” – Progetto sociale di agricoltura sociale

Il progetto “sociale” di un’azienda foggiana – Vivai Villanova – rivolto ai soggetti svantaggiati: “Da lavoratori a soci di una nuova cooperativa”. 

Nell’azienda di Rignano Garganico, in provincia di Foggia, Giovanni Terrenzio ci racconta il progetto “Coltiviamo agricoltura sociale”, premiato da Confagricoltura, che prevede l’avvio della coltivazione di piante aromatiche officinali (rosmarino, timo, menta, lavanda) per la produzione di oli essenziali con l’inserimento lavorativo di persone con disagio sociale o disabilità. In una seconda fase, i lavoratori cosi’ formati si trasformeranno in imprenditori con la costituzione di una nuova cooperativa, “Gli essenziali”, che vedrà tra i soci proprio le persone target del progetto.

 

2° CORSO DI FORMAZIONE IAA 2018 – MARTINA FRANCA (TA)

2° CORSO DI FORMAZIONE IAA 2018 – MARTINA FRANCA (TA)

CORSO DI FORMAZIONE PROPEDEUTICO I.A.A. – INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI
11 -12 – 13 OTTOBRE 2018, MARTINA FRANCA (TA)

PROGRAMMA DIDATTICO

GIOVEDÌ 11 OTTOBRE 2018
09:00 – 13:30 (4,5 ORE) / 14:30- 17:30 (3 ORE)

Anna Pilolli – Referente Smile Puglia attività di formazione IAA
09:00 – 09:30 “Presentazione del corso e del percorso formativo”
Prof.ssa Patrizia Ponzio – Medico Vetrerinario – Università di Torino – Dip. Scienze Veterinarie
09:30 – 11:30 “I fondamenti e le caratteristiche della relazione uomo-animale”
11:30 – 13:30 “La tutela del benessere animale”
13:30 – 14:30 PAUSA PRANZO
14:30 – 15:30 “Ruoli e responsabilità delle figure professionali ed operatori coinvolti: il ruolo del medico veterinario
15:30 – 17:30 “Il Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali. Linee Guida, cornice normativa nazionale ed internazionale inerente la tutela del benessere animale. Esperienze di IAA”

VENERDÌ 12 OTTOBRE 2018
09:30 – 13:30 (4 ORE) / 14:30 – 18:30 (4 ORE)

09:30 – 10:30 Giuseppina di Cesare – Sociologa esperta AS SMILE PUGLIA – “Esperienze di IAA”
10:30 – 13:30 Gianluigi Colomba – Psicoterapeuta esperto IAA “I fondamenti e le caratteristiche della relazione uomo-animale. Esperienze di IAA”
13:30 – 14:30 PAUSA PRANZO
14:30 – 16:30 Telemaco Traverso – Psicoterapeuta esperto IAA – “Gli ambiti di lavoro: caratteristiche degli utenti e realtà operative”
16:30 – 18:30 Telemaco Traverso – Psicoterapeuta esperto IAA – “Ruoli e responsabilità delle figure professionali ed operatori coinvolti: l’equipe multidisciplinare”

SABATO 13 OTTOBRE 2018
09:.30 – 13:30 (4 ORE) / 14:30- 18:00 (3,5 ORE)

Assunta di Matteo – Pedagogista Clinico – Coordinatrice Rete Fattorie Sociali Puglia – Coordinamento Scientifico corso IAA
09:30- 12:30 “Storia e presentazione IAA”
12:30 – 13:30 “Le Fattorie Sociali e gli IAA”
13:30 – 14:30 PAUSA PRANZO
14:30 – 16:30 “Definzione di AAA, EAA, TAA”
16:30 – 18:00 “Esperienze di IAA”

CONSIDERAZIONI E VERIFICA FINALE

LE LEZIONI SI SVOLGERANNO PRESSO LA SEZIONE WWF TRULLI E GRAVINE – Monte Sant’Elia Str. pr.53 km 54 – Massafra (Ta)


Gli I.A.A. – Interventi Assistiti con gli Animali hanno valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e comprendono tre ambiti di intervento: Terapie Assistite con gli Animali (TAA), Educazione Assistita con gli Animali (EAA) e Attività Assistite con gli Animali (AAA).

La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il soggetto in trattamento e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente. Gli Interventi Assistiti con gli Animali può essere sostenuta da metodologie che per mezzo della tattilità garantisce disponibilità e piacere ad abitare positivamente il proprio corpo fino a renderlo dialogante, disponibile allo scambio come il Body Work.

Corso di formazione IAA 2018 – TRICASE (LE)

Corso di formazione IAA 2018 – TRICASE (LE)

CORSO DI FORMAZIONE PROPEDEUTICO I.A.A. – INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI

20 – 21 – 22 SETTEMBRE 2018, TRICASE (LE)


PROGRAMMA DIDATTICO
GIOVEDI’ 20 SETTEMBRE 2018
10:00 – 13:00 (3 ORE) / 14:00 – 19:00 (5 ORE)
Assunta di Matteo – Pedagogista clinico – Coordinatrice Rete Fattorie Sociali Puglia – Coordianemento Scientifico corso IAA

10:00 – 11:00 “Presentazione del corso e del percorso formativo”
11:.00 – 13:00 “Le Fattorie sociali e gli IAA”
13:00 – 1400 PAUSA PRANZO
14:00 – 19:00 “Storia e presentazione degli IAA – Definizione di AAA, EAA e TAA”

VENERDI’ 21 SETTEMBRE 2018
09:.00 – 13:00 (4 ORE) / 14:00- 18:00 (4 ORE)

09:00 – 11:00 Assunta di MatteoPedagogista ed esperta di IAA – “Esperienze di IAA”
11:00 – 13:00 Giuseppina di CesareSociologa esperta AS SMILE PUGLIA – “Esperienze di IAA”
13:00 – 14:00 PAUSA PRANZO
14:00 – 17:00 Gianluigi Colomba – Psicoterapeuta esperto IAA – “Gli ambiti di lavoro: caratteristiche degli utenti e realtà operative”
17:00 – 18:00 Gianluigi Colomba – Psicoterapeuta esperto IAA – “Ruoli e responsabilità delle figure professionali ed operatori coinvolti: l’equipe multidisciplinare”

SABATO 22 SETTEMBRE 2018
09:.00 – 13:30 (4,5 ORE) / 14:30- 18:00 (3,5 ORE)

09:00 – 11:00 Loredana Capone – Medico veterinario – “I fondamenti e le caratteristiche della relazione uomo-animale”
11:00 – 13:30 Loredana Capone – Medico veterinario – “La tutela del benessere animale”
13:30 – 14:30 PAUSA PRANZO
14:30 – 18:00 Eugenio Milonis – Piscoterapeuta Presidente Rete IAA – “Il Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali. Linee Guida, cornice normativa nazionale ed internazionale inerente la tutela del benessere animale. Esperienze di IAA”

CONSIDERAZIONI E VERIFICA FINALE

LE LEZIONI SI SVOLGERANNO PRESSO LA COOP. SOCIALE SMILE – Via Giolitti,2- TRICASE (Le)


Gli I.A.A. – Interventi Assistiti con gli Animali hanno valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e comprendono tre ambiti di intervento: Terapie Assistite con gli Animali (TAA), Educazione Assistita con gli Animali (EAA) e Attività Assistite con gli Animali (AAA).

La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il soggetto in trattamento e, tramite questo rapporto, stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-medico sia stimolare la partecipazione attiva del paziente. Gli Interventi Assistiti con gli Animali può essere sostenuta da metodologie che per mezzo della tattilità garantisce disponibilità e piacere ad abitare positivamente il proprio corpo fino a renderlo dialogante, disponibile allo scambio come il Body Work.

 

Progetto “essenzialMENTE vivaIO”

Progetto “essenzialMENTE vivaIO”

Vi presentiamo il progetto essenzialMENTE vivaIO – Vivere l’Inclusione Valorizzando Attività Innovative di Orto di aiuto”, vincitore della seconda edizione del concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale” 2017, indetto da Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza, in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali, Intesa Sanpaolo e l’Università di Roma Tor Vergata.

In partnership con Solo Uguali Diritti – S.U.D, Vivai Villanova e Sesamo Software.

Questo progetto consente a chi soffre di un disagio sociale o disabilità di seguire un percorso di inclusione sociale e lavorativa, con il supporto di terapie complementari come l’orto di aiuto, in collaborazione con équipe multidisciplinari strutturate, formate da pedagogisti, educatori, psicologi-psicoterapeuti e agricoltori anziani del territorio.

Vi invitiamo a seguire le attività dei nostri ragazzi sulla pagina facebook.

 

 

Servizio Sociale Nazionale – 1000 volontari in Agricoltura

servizio_civile_nazionaleIl Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile.

Il servizio civile, a livello nazionale e provinciale, è un’opportunità offerta ai giovani e alle giovani tra i 18 e i 28 anni per sperimentare un’esperienza educativa, utile anche a imparare un mestiere, per mettersi alla prova e crescere in un tempo difficile come è quello attuale. Il Servizio civile rimane in ogni caso una forma di cittadinanza attiva e di assunzione di responsabilità verso la comunità da parte dei/delle giovani.

Per partecipare al servizio civile è necessario attendere l’apertura degli appositi bandi (nazionali e/o provinciali). In quel momento ciascun/a giovane interessato/a potrà conoscere i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione e tutti i dettagli dei progetti a bando.

Il Sistema

Il SCN è un sistema che prevede la partecipazione di vari attori e l’organizzazione di alcune fasi.

Gli attori sono:

  • lo Stato
  • gli Enti
  • i volontari

Le fasi:

  • il bando per i progetti
  • la presentazione dei progetti
  • la valutazione e graduatoria
  • l’approvazione dei progetti finanziabili
  • il bando per la selezione dei volontari

Dal 28 luglio é online il bando che si rivolge agli Enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale, agli albi regionali e agli albi delle Province autonome per la presentazione di progetti da realizzare in Italia o all’estero in tema di agricoltura sociale: Progetti per il Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” – PON IOG nell’ambito degli obiettivi istituzionali individuati dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali per complessivi 1.000 volontari. Scadenza 31 ottobre 2016 (Prorogata alle ore 14:00 del 16 Dicembre 2016)

Gli enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’Estero per complessivi 1000 volontari, come da Protocollo d’Intesa 6 aprile 2016 tra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ed il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, e l’Accordo di programma firmato dai predetti Ministeri ed il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il finanziamento di 500 volontari sarà con fondi a carico del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, mentre per gli altri 500 con fondi comunitari per la realizzazione del Programma europeo “Garanzia giovani”.

Tali progetti, dovranno essere redatti esclusivamente per i seguenti settori ed aree d’intervento:

1) Settore Assistenza:

a) Assistenza disagio adulti (Inserimento lavorativo in agricoltura di persone con disagio);
b) Pet Therapy;
c) Lotta alla illegalità nelle campagne (caporalato);

2) Settore Educazione e promozione culturale:

a) Educazione al cibo;
b) Educazione al consumo consapevole;
c) Sportello informa;
d) Educazione alla biodiversità;
e) Educazione ambientale anche con riferimento all’organizzazione di fattorie sociali e didattiche per iniziative di accoglienza e soggiorno di bambini in età prescolare.

Gli enti già accreditati possono richiedere l’accreditamento di nuove sedi di attuazione progetto al quale il Dipartimento darà priorità, purché connesse alla realizzazione dei progetti previsti dal presente “Avviso”.

La specificità dei progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma “Iniziativa Occupazione Giovani”.

L’applicazione del servizio civile nazionale al Programma “Iniziativa Occupazione Giovani” presenta delle particolarità rispetto alla progettazione standard del servizio civile nazionale. Si precisa che, nella progettazione relativa al programma più volte citato, è necessario adottare i seguenti accorgimenti: 1. Nella fase di progettazione ed in particolare nella redazione della voce relativa alle attività dei volontari (8.3) tenere presente che i progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma “Iniziativa Occupazione Giovani” si rivolgono ai giovani NEET: giovani non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione. 2. Nel compilare la voce relativa alla formazione specifica prestare particolare attenzione alle attività previste alle voci 8.1 e 8.3, inserire possibilmente l’acquisizione di saperi trasversali (leadership, lavorare in team, brainstorming, ecc…) ed eventualmente fornire elementi legati ai saperi di un determinato profilo professionale o all’autoimprenditorialità. 3. Nell’inserire i nominativi dei formatori specifici accertarsi che coprano con le loro conoscenze tutte le aree di attività previste per i volontari alla voce 8.3.

Progetto: Sono quel che mangio

Educazione alla salute e interventi di educazione alimentare

Interventi di educazione di stili di vita sani che attivano il processo di responsabilizzazione nella cura di se, del proprio benessere. L’intervento promuove il consumo di alimenti sani quali frutta e verdura da parte dei bambini, oltre a più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata e consapevole. Il progetto è condotto da un’esperta in sciente dell’ alimentazione, un educatore e uno psicologo.

Associazione SUD Solo Uguali Diritti

Sappiamo fare da SOLI

Lo scopo generale del progetto SAPPIAMO FARE DA SOLI  è di far acquisire ai partecipanti conoscenze, abilità, autonomie operative, relazionali e sociali in modo da consentire una reale integrazione nei contesti di vita occupazionali, sociali e familiari per la realizzazione, per quanto possibile, di una vita autonoma e la promozione dell’inclusione sociale. Attraverso percorsi individualizzati che coinvolgono la persona  nella sua globalità, ci si pone l’obiettivo di ampliamento e di consolidamento di competenze funzionali specifiche, incrementando il raggio di relazioni sociali, acquisendo modalità comunicative e comportamentali appropriate ai diversi contesti in cui la persona si trova a operare o vivere. Promuovere, quindi, una crescita individuale per permettere un ampliamento di autonomia nella realizzazione di scelte che coinvolgono la costruzione della propria vita e ne determinano il livello qualitativo all’interno dei contesti familiari, sociali ed eventualmente professionali.

Gli obiettivi specifici sono:

  • Acquisire competenze sociali quali: muoversi autonomamente sul territorio del proprio contesto di vita, organizzare il proprio tempo, aver cura di sé, interessarsi alle relazioni sociali;
  • Acquisire/riacquisire il proprio ruolo nella famiglia ed emanciparsi dalla famiglia attraverso l’apprendimento/riapprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere in ordine la casa, organizzare spazi e tempi familiari, riconoscere e rispettare le regole sociali e familiari;
  • Instaurare rapporti tra questi ragazzi e le attività agricole e le cooperative sociali della zona per inserimenti lavorativi (con il supporto dei percorsi di tirocini e formazione lavoro della Provincia e della Regione);
  • Acquisire prerequisiti per inserimento/reinserimento lavorativo, attraverso: potenziamento delle abilità cognitive, potenziamento delle abilità funzionali residue, riconoscimento e rispetto delle regole nel mondo del lavoro.

Progetto non si nasce genitori …ma figli

La proposta  vede azioni di promozione e sostegno della genitorialità attraverso percorsi di mediazione familiare, di educazione alla genitorialità  e di terapia di coppia, strumenti necessari quando le relazioni familiari e di coppia assumono aspetti che generano malessere. L’obiettivo è quello di condurre la famiglia alla risoluzione dei propri problemi, garantendo il benessere psicologico di tutti i componenti, soprattutto quello dei figli minori. Inoltre si intende promuovere e sostenere la cultura della accoglienza a minori (affido, adozioni etc.) con l’obiettivo di garantire il diritto di ogni bambino a crescere ed essere amato da una famiglia. L’intervento è rivolto alle famiglie che vogliono intraprendere un percorso volto all’affidamento familiare o all’adozione, ed è finalizzato a garantire loro tutti i servizi connessi, quali, in particolare, i servizi di informazione e sensibilizzazione.

Progetto Cluster Tecnologici Regionali per l’Innovazione

Progetto Cluster Tecnologici Regionali per l’Innovazione

LA SUD Solo Uguali Diritti è stata coinvolta nel progetto Cluster Tecnologici Regionali per l’Innovazione – “Masseria di Inclusione Sociale Sanitaria-educativa – M.I.S.S.” quale Utente Finale avente lo scopo di favorire l’analisi e comprensione dell’utenza finale del progetto; supportare la fase di dimostrazione in modalità demolab delle soluzioni prototipali proposte dal progetto, supportare la fase di sperimentazione delle nuove tecnologie se rispondenti ai fabbisogni dell’utenza finale.